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Faita News

03/06/2010
PROGETTO “OSPITA LA SICUREZZA” – CORSI DI FORMAZIONE A DISTANZA AI FINE DELL’ESPLETAMENTO DELLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN TEMA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AI SENSI DEL D.LGS 81/08 – TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.


La Federazione, in collaborazione con l’ISPESL (Istituto Superiore per la Sicurezza sul Lavoro), l’Azienda USL 7 di Siena e la Naxos Tec, ha realizzato un prodotto software per l’erogazione via Internet (e-learning) di corsi sulla “Sicurezza sul Lavoro”. I corsi si basano sul Testo Unico D.lgs 81/2008 e sono destinati ai dipendenti delle Aziende del Settore Turistico all’Aria Aperta, compresi i lavoratori assunti dalle attività complementari eventualmente cedute in gestione (bar, ristorante, market, etc.). La formazione dei lavoratori alla salute e sicurezza sul lavoro è, come previsto dall’art.37 del D.Lgs. 81/08, un obbligo a carico del Datore di lavoro e un diritto per i lavoratori.

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17/03/2010
GITANDO - FIERA DI VICENZA - 25 MARZO 2010 ORE 14,00 - PRESENTAZIONE DEL "MANUALE TURISMO ACCESSIBILE"


Nell’ambito del Salone del campeggio, delle vacanze e del tempo libero “Gitando” presso la Fiera di Vicenza, il giorno 25 marzo p.v. alle ore 14,00 (Sala G 1), si svolgerà la presentazione del manuale “Turismo Accessibile – Manuale sull’accoglienza e l’ospitalità dei turisti nei campeggi”.

Il manuale è stato realizzato da FAITA ed EBNT con la collaborazione di Village for All, ed all’evento di cui sopra parteciperanno il Presidente FAITA Maurizio Vianello, il Presidente dell’EBNT Gabriele Guglielmi ed il Presidente di Village for All Roberto Vitali.

La pubblicazione è stato concepita da FAITA ed EBNT per consentire la più idonea accoglienza ed ospitalità per i clienti con disabilità, infatti, accogliere adeguatamente la clientela è il primo step da percorrere per garantire un accettabile servizio all’interno della ricettività turistica open air. Per farlo, oltre alle consuete doti di sensibilità e disponibilità, proprie del segmento ricettivo all’aria aperta, occorrono conoscenze e soluzioni tecniche specifiche che il manuale in oggetto suggerisce ed indica.

Si invitato tutti gli operatori e tutte le persone interessate alla tematica in oggetto, a partecipare all’iniziativa.
01/12/2009
COMUNICATO STAMPA ANDAMENTO STAGIONE 2009


-Nessun temuto, ulteriore calo della domanda nel settore del turismo all'aria aperta.
Infatti, si legge in una nota degli imprenditori aderenti a Faita FederCamping, l'associazione di categoria che rappresenta la maggior parte dei circa 2.500 camping e villaggi turistici italiani, nell'estate 2009 si è registrato un incremento di circa il 2% negli arrivi e del 3% nelle presenze, in contrasto col dato previsionale dello scorso giugno ed in controtendenza rispetto ai dati registrati nel settore dell'ultimo triennio.
In termini numerici l'incremento è stato di circa 200.000 arrivi che hanno fatto registrare 67 milioni di presenze totali, con una media di permanenza nelle strutture di circa 8,2 giorni per ospite.
Evidentemente, sottolinea la Federcamping, il mix formato da condizioni meteorologiche favorevoli, prenotazioni "last minute" ed il consistente ritorno dei turisti tedeschi hanno arrestato la pesante congiuntura che aveva colpito il mercato dell'open air italiano.
In particolare, anche quest'anno, la domanda si è distribuita con una netta diversificazione tra il Nord che ha fatto registrare le migliori performances (+10% Lombardia, +3% Veneto, +5% Trentino, +5% Toscana) ed il
Centro-Sud dove si sono registrati gli stessi arrivi e presenze della stagione precedente, ad eccezione della Sicilia che registra una perdita secca del 12% di arrivi e presenze.
Moderato l'incremento degli italiani che hanno scelto l'open air come modalità turistica mentre un dato interessante è che, a fronte del calo di inglesi e danesi per via della svalutazione delle loro monete, sono tornati a scegliere il Belpaese i turisti tedeschi (+10%) così come nuovi ospiti sono arrivati dall'Olanda (+5%), dalla Svizzera (+17%) e dall'Austria (+20%).
Quest'anno la clientela si è mostrata estremamente attenta ai consumi, ha ridotto le escursioni, le serate in locali e ristoranti, ma è rimasta, comunque, esigente sotto il profilo della qualità, della efficienza e della sicurezza delle strutture